appuntiamanolibera

but I, in love, was dense and mute

mance

in vista dell’ imminente rientro del figliol profugo, vado a pulirgli casa

mentre dall’esterno spazzo polvere e detriti di varia origine dai davanzali,  sono inondata da una pioggia di briciole che la signora del primo piano scuote dalla finestra

peccato che sia la stessa persona che pretende tredici euro al mese da ciascun inquilino per tenere pulito il cortile

le dico che i miei non li vedrà più e cerca di rabbonirmi decantandomi le qualità civili del ragazzo

qualità che non avrebbe se l’avesse educato lei, mi premuro di farle sapere prima di andare a lavarmi la testa

ciao

 

 

dicembre 20, 2011 Posted by | pazientiamo pure, si fa per dire | 15 commenti

Scusate l’ignoranza

ho incocciato in porta a porta dove un signor imam stava spiegando che significa fatwa 

sarà che sono stanca ma m’è sembrato una specie di malocchio

vado a dormirci sopra

ottobre 23, 2006 Posted by | si fa per dire | 15 commenti

bilancio vacanziero 

giorni 11 più due di viaggio, bel tempo 12/13- è piovuto durante il viaggio di ritorno

spiaggia: un pomeriggio, un bagno-non posso permettermi il sole di quelle latitudini prive di crepuscoli

campagna: uliveti e vigne, un po’ di macchia e pinete

casa: accogliente e dotata di gatti villeggianti, cacciatori di gechi e lucertole-i topi sono finiti ad opera della colonia felina residente, credo

ho cucinato una sola volta, due teglie di peperoni ripieni-però ho preparato vasetti di peperonata, di fichi autosciroppati e di marmellata dei medesimi frutti, oltre a bigonci di salsa di pomodoro per uso immediato-a cena si era dai sei ai diciannove, secondo le serate, però sempre in case diverse o al ristorante (tranne la sera dei diciannove, pazienza)

pulizie, naturalmente

acquisti e regali:semola di tutti i possibili colori, dal quasi bianco alle diverse sfumature del bigio, poi capperi, pomodori secchi e lenticchie e ceci e fave bianche e cicerchie, olio -che spero uguale a quello usato in loco, vino poco, da dessert, molto buono

gli undici giorni sono volati, per fortuna

ah, ho letto un bel libro: Lo zio Coso, di Alessandro Schwed (Ponte alle Grazie). lunedì vado a comprarlo per i miei figlioli e le mie compitanti. ho letto anche un libro brutto, secondo me ne mancavano dei pezzetti. il traduttore si dev’essere spazientito-giustamente

mi siete mancati? naturalmente

ma ho avuto tempestiva notizia della nascita di Libero e gli ho comprato tre bei bavaglini che gli ho portato stamane

è un bimbo bellissimo

settembre 16, 2006 Posted by | mare, si fa per dire | Lascia un commento